Si racconta che, in una cucina ancora tiepida del forno della sera, una manciata di pistacchi sia finita per caso sull'impasto appena steso. Il profumo tostato si è unito alla morbidezza della burrata e alla delicatezza della mortadella piegata a mano, trasformando una pizza familiare in una ricetta da ricordare. È così che nasce questa versione: semplice nell'anima, scenografica nel risultato, pensata per sorprendere al primo sguardo e convincere definitivamente al primo morso.
La Velluto Verde è una pizza da assemblare in 20 minuti con un panetto già pronto. La mozzarella cuoce in forno, la mortadella e la burrata arrivano solo dopo — per mantenere la freschezza e la consistenza di entrambi. Il pistacchio non salato, metà in polvere e metà in granella, aggiunge texture e una nota aromatica senza coprire.
In breve
- Tempo totale: 20–25 minuti (con panetto già pronto)
- Difficoltà: Facile
- Risultato: mozzarella fusa, mortadella e burrata a crudo, pistacchio croccante
- Attrezzatura: pietra refrattaria o teglia preriscaldata, forno a 250 °C (480 °F)
Ingredienti
Base
| Ingrediente | Quantità | Note |
|---|---|---|
| Panetto di impasto | 250–340 g (8¾–12 oz) | Già lievitato e pronto alla stesura |
| Mozzarella intero-latte | 6 fette | Ben scolata |
| Olio extravergine di oliva | q.b. | Per condire prima della cottura |
| Pistacchi non salati | 1,5 cucchiai | Metà ridotti in polvere, metà tritati grossolanamente |
Finitura (a crudo)
Dopo la cottura
- 6–8 fettine sottili di mortadella
- 170 g (6 oz) di burrata
- Basilico chiffonade
- Un filo di olio al peperoncino
Procedimento
- 1Stesura con pistacchio in polvere
Stendi il panetto alla dimensione desiderata incorporando la polvere di pistacchio durante la stesura: spolverala direttamente sulla superficie dell'impasto mentre lo allarghi con i polpastrelli. Questo crea una crosta aromatizzata al pistacchio che si cuoce diventando fragrante.
- 2Condimento base
Condisci la pizza stesa con un filo d'olio extravergine e distribuisci uniformemente le fette di mozzarella, lasciando libero il bordo. Non aggiungere altri condimenti in questa fase: la pizza cuoce bianca.
- 3Cottura — fino a doratura
Cuoci nel forno alla massima temperatura (idealmente 250 °C (480 °F), con pietra o teglia già calde) fino a doratura del cornicione e scioglimento del formaggio. Il tempo varia in base al forno e allo spessore dell'impasto: in media 8–12 minuti.
- 4Mortadella a spicchi
Sforna la pizza e tagliarla subito a spicchi. Piega una fettina di mortadella su ogni spicchio, a forma di fiocco — il calore residuo ammorbidisce leggermente la carne senza cuocerla, esaltandone il profumo.
- 5Burrata e finitura verde
Spezza la burrata a mano in pezzi irregolari e distribuiscila sulla pizza ancora calda. Cospargila con i pistacchi tritati grossolanamente e il basilico tagliato a chiffonade. Completa con un filo sottile di olio al peperoncino.
- 6Servizio immediato
Servi subito: la burrata inizia a scaldarsi a contatto con la pizza calda e diventa ancora più cremosa nei primi due o tre minuti. Aspettare troppo ne compromette la consistenza.
Note tecniche
- Polvere di pistacchio nella stesura: è il dettaglio che distingue questa ricetta. La polvere incorporata durante la stesura si lega all'impasto in cottura e crea una crosta con sentore di tostato che bilancia la grassezza della burrata e la delicatezza della mortadella.
- Mortadella sempre a crudo: la mortadella non va mai in forno — il calore diretto ne altera il profumo e la rende gommosa. Il calore residuo della pizza appena sfornata è sufficiente a scaldarla senza cuocerla.
- Pistacchi non salati: usare pistacchi già salati rende la pizza eccessivamente sapida insieme alla mortadella. Scegli pistacchi al naturale e, se vuoi, tostali leggermente in padella prima di tritarli per amplificarne l'aroma.
- Burrata a temperatura ambiente: tira fuori la burrata dal frigorifero almeno 15 minuti prima di usarla — la consistenza a temperatura ambiente è molto più cremosa e si amalgama meglio con la pizza calda.
Ricetta a cura de Il Circolo del Forno — Aprile 2026
Il Circolo del Forno